Tratto 9

Brindisi - Santa Maria di Leuca

Via Francigena del Sud (Cammino Leucadense)

DAL 24 AL 29 SETTEMBRE 2019

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Tappe
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Giorni / Notti

Si tratta dell’ultimo tratto, quello terminale, della Via Francigena del Sud chiamato anche Cammino Leucadense che porterà i pellegrini direttamente dalla Madonna del Casale di Brindisi al santuario di Santa Maria de Finibus Terrae mèta strategica insieme a Canterbury, Santiago de Compostela e Gerusalemme, del cammino interiore, e insieme concreto, per credenti e non.

Leuca è stata sin dalla preistoria un crocevia obbligato di popoli, culture e religioni, meta di pellegrini da ogni parte della terra allora conosciuta, il primo porto d’approdo dalla Terrasanta, lungo le rotte di cabotaggio dalla Sicilia e dalla Calabria. È per questa sua ancestrale vocazione di Terra dell’Accoglienza che la Madonna di Leuca, Maris Stellae, invocata come protezione dai marosi e dagli atti barbareschi, è venerata come Colei che abbatte le frontiere e unisce i popoli del mondo in un abbraccio di pace.

Quale miglior luogo come chiusura del nostro itinerario dell’unione? Se non… dentro un abbraccio di pace… quello che speriamo sia la meta di ogni uomo.

Gruppi da 8/15 persone
Ore di cammino (al giorno): 6-7
COSTI PREVISTI:
  • € 150 comprende iscrizione e tessera CTG, guida e organizzazione da versare al momento dell’iscrizione.
  • € 200 per 6 pernottamenti, 2 cene, 6 colazioni, da inviare una settimana prima della partenza.
  • € 80 di cassa comune per cene e colazioni non comprese, da portare con sé.
  • in alcuni luoghi saremo provvisti di cucina e si provvederà a fissare dei prezzi «da pellegrini» nei vari luoghi dove ceneremo insieme.
  • i pranzi sono a discrezione di ogni uno.
LA GUIDA
Francisco Sancho

Francisco Sancho, spagnolo di origine e vicentino d’adozione, ha fatto del pellegrinaggio a piedi la sua espressione di vita cristiana. Francisco ha camminato, negli ultimi 23 anni, piu’ di 40000 Km attraverso vie di fede in Europa.

Difficoltà: media – alta
Punti forti: impronte di pellegrinaggi medievali, forte spiritualità, paesaggio marittimo, cibo e accoglienza Pugliese!

p.s. in tutti i tratti marittimi i dislivelli sono minimi quindi verranno segnalati solo dove siano rilevanti.

Giorno
Tappa
24 Settembre Brindisi – Torchiarolo

  • Lunghezza tappa 27 km
  • ALTIMETRIE NON RILEVANTI
  • Ore di cammino 6

Torchiarolo è il più piccolo centro della provincia di Brindisi. Dista 17 km dal capoluogo e si affaccia sull’Adriatico.
Le due principali strutture architettoniche del paese si affrontano in un dialogo centenario tra potere spirituale e autorità civile. Da un lato spicca la facciata della Chiesa Madre, consacrata a Maria Assunta e risalente alla fine del XVI secolo, dall’altro si erge il prospetto medievale del palazzo baronale con la torre difensiva munita di barbacani.

25 Settembre Torchiarolo – Lecce

  • Lunghezza tappa 22 km
  • ALTIMETRIE NON RILEVANTI
  • Ore di cammino 5

Denominatore comune dell’esuberanza barocca peculiare della città, è la pietra leccese, tanto morbida e friabile che i maestri scalpellini poterono realizzare ricami raffinatissimi che raggiungono l’apice della bellezza nella facciata della Basilica di Santa Croce per poi continuare nell’abbraccio sacro della spettacolare piazza Duomo dove svetta il campanile e si affacciano il vescovado e il bel palazzo del Seminario.

Forza e imponenza, invece, caratterizzano il suo castello riedificato per ordine di Carlo V su progetto di Gian Giacomo dell’Acaya mentre l’Anfiteatro Romano adiacente la centrale piazza Sant’Oronzo regala un suggestivo affaccio sulla storia che ha attraversato la città.

26 Settembre Lecce – Soleto

  • Lunghezza tappa 25 km
  • Ore di cammino 6

Importante insediamento messapico, Soleto è ormai da tempo oggetto di scavi archeologici che hanno riportato alla luce reperti di inestimabile valore come la Mappa di Soleto, il più antico documento di analisi geografica conosciuto in Occidente.
Le testimonianze messapiche del paese griko si ritrovano anche nei resti delle poderose mura del VIII-VII secolo a.C. formate da due fila di blocchi squadrati all’interno delle quali è presente un muro a secco largo di tre metri.

27 Settembre Soleto – Supersano

  • Lunghezza tappa 24 km
  • Ore di cammino 6

Supersano è costellata da antiche masserie e serba un passato ricco di storia e testimonianze archeologiche custodite nel Museo del Bosco. Abbracciata da ulivi centenari e millenari, trae il nome dal latino “super sanum” per indicare la salubrità dell’aria dove si estendeva il bosco Belvedere.

Nel centro storico spicca il castello risalente al periodo normanno, rimaneggiato durante il Rinascimento. Più avanti si incontra la chiesa madre edificata nel XVIII secolo e dedicata a San Michele. Databile al ’500 è il santuario della Beata Vergine di Coelimanna che cela una chiesa rupestre dove ammirare pitture bizantine.

Fuori dal centro abitato sono tutte da scoprire le tracce di un villaggio medievale rinvenute in località Scorpo, la motta di Specchia Torricella, una fortificazione normanna su cui svetta un ulivo e, ancora, i menhir e l’antico casale di San Giacomo di Sombrino.

28 Settembre Supersano – Alessano

  • Lunghezza tappa 26 km
  • Tappa COLLINARE

Alessano città natale di Don Tonino Bello dove si trova la tomba che Papa Francesco ha visitato proprio quest’anno nella ricorrenza della sua morte. A dividerlo da Lecce ci sono 58 km e tale distanza sembra quasi ne abbia attenuato l’influenza barocca, tanto da distinguersi dal capoluogo per le architetture più lineari dall’impronta rinascimentale.
La tradizione vuole sia stato fondato dall’imperatore bizantino Alessio Comneno ma furono certamente i Normanni a donargli prestigio e importanza, facendone la città preminente del territorio del Capo di Leuca, tanto da farne sede del vescovado e centro della contea.
Il paese mostra ancora la sua eleganza architettonica con la Chiesa del Santissimo Salvatore, la Chiesa di Sant’Antonio e l’imponente e barocca Collegiata.

29 Settembre Alessano – Santuario Santa Maria di Leuca

  • Lunghezza tappa 18 km
  • Ore di cammino 5
  • Tappa LEGGEREMENTE COLLINARE con DISCESA VERSO MARE

Prima di raggiungere il santuario meta finale del nostro Tratto ma anche del nostro lungo pellegrinaggio raggiungeremo Erma Antica del 1753, un pilastrino in pietra con l’effigi degli Angeli e una preghiera alla Vergine l’Erma, che oggi, ritornata al suo posto originario, si propone come simbolo del Cammino per Leuca in quanto tramanda alla memoria il luogo in cui i pellegrini, provenienti dall’itinerario di levante o di ponente o dall’interno , si riunivano, depositavano la pietra simbolo dei propri peccati e, con canti corali e preghiere, raggiungevano il Santuario di Leuca de finibus terrae.

30 Settembre Santa Maria di Leuca
Colazione, bagno e saluti!

Ci riserviamola possibilità di apportare alcune lievi modifiche all’itinerario. La quota di iscrizione sarà versata al momento di prenotazione come caparra. Mentre la quota fissa dei pernottamenti andrà versata fino a 1 settimana prima della partenza. La caparra sarà restituita interamente qualora non avvenisse il raggiungimento del numero minimo di 8 persone.

L’iscrizione per questo tratto è prevista fino al 25 Giugno 2019 da effettuare inviando il modulo che puoi scaricare qui. Dopo aver inviato il modulo via mail riceverai la conferma di avvenuta prenotazione e le modalità del pagamento. Per info: ass.camminiamo@gmail.com o telefona al 349.8509955 il lunedì dalle 21.00 alle 23.00

Le quote da inviare prevedono:
L’organizzazione, l’accompagnatore, i pernottamenti ed il numero di cene e colazioni previste nella tabella iniziale alla voce la quota comprende.
La quota non comprende quanto non specificato.