Tratto 7

Roma - Monte Sant'Angelo

Via Francigena del Sud

DAL 23 AGOSTO AL 14 SETTEMBRE 2018

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Kilometri
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Tappe
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Giorni / Notti
Le Vie Francigene nel Sud uniscono l’Occidente all’Oriente, il cristianesimo al paganesimo, l’Età Antica al Medio Evo. Un itinerario trasversale, tra basolati romani ed antichi tratturi, templi pagani, imponenti cattedrali e santuari cristiani, dolci panorami collinari e aspri passaggi montani.
Sull’asse viario della Via Appia Traiana, a Benevento, si innesta un suggestivo cammino, detto Via dell’Arcangelo, o Via dell’Angelo, o Via Micaelica, meta antichissima di pellegrinaggi da tutta l’Europa cristiana longobarda e germanica. Infatti fin dall’alto medioevo, il santuario garganico rappresenta una tappa devozionale inserita nella direttrice per la Terra Santa in un crocevia di itinerari e percorsi. Oggi Monte Sant’Angelo si pone come meta indiscussa delle Vie Francigene del Sud nell’ideale prosecuzione da Roma.
Gruppi da 8/15 persone
Ore di cammino (al giorno): 6-7
COSTI PREVISTI:
  • € 400 comprende iscrizione e tessera CTG, guida e organizzazione da versare al momento dell’iscrizione.
  • € 600 per 22 pernottamenti, 8 cene, 11 colazioni, da inviare una settimana prima della partenza.
  • € 250 di cassa comune per cene e colazioni non comprese, da portare con sé.
  • in almeno 3 luoghi saremo provvisti di cucina e si provvederà a fissare dei prezzi «da pellegrini» nei vari luoghi dove mangeremo insieme. non comprese, da portare con sé.
  • i pranzi sono a discrezione di ogni uno.
LE ISCRIZIONI PER QUESTO TRATTO SONO CHIUSE
LA GUIDA
Francisco Sancho

Francisco Sancho, spagnolo di origine e vicentino d’adozione, ha fatto del pellegrinaggio a piedi la sua espressione di vita cristiana. Francisco ha camminato, negli ultimi 23 anni, piu’ di 40000 Km attraverso vie di fede in Europa.

Difficoltà: media – alta
Punti forti: percorsi storici e luoghi di pellegrinaggi importanti
Giorno
Tappa
23 Agosto Roma – Albano Laziale

  • Lunghezza tappa 22 km
  • Dislivello salita 475 mt
  • Dislivello discesa 76 mt
  • Ore di cammino 5’30

La prima tappa della Via Francigena nel Sud è forse la più emozionante dell’intero percorso: si cammina attraverso la storia, toccando alcuni tra i monumenti più famosi del mondo prima di imboccare la Via Appia Antica e immergersi in un paesaggio fuori dal tempo.
Punti critici: Un tratto lungo la carreggiata lungo la Via Appia Antica dopo la chiesetta Domine Quo Vadis

24 Agosto Albano Laziale – Velletri

  • Lunghezza tappa 20 km
  • Dislivello salita 496 mt
  • Dislivello discesa 555 mt
  • Ore di cammino 5

Una tappa piacevole tra i boschi del Parco regionale dei Castelli Romani, con bellissimi panorami sui laghi di Albano e Nemi.
Punti critici: Un tratto lungo la carreggiate in via Pio XI, a Castel Gandolfo, e un tratto lungo la via Nemorense, a sud di Nemi.

25 Agosto Velletri – Cori

  • Lunghezza tappa 22 km
  • Dislivello salita 277 mt
  • Dislivello discesa 393 mt
  • Ore di cammino 5’30

Il paesaggio rurale è la principale attrattiva di una breve e facile tappa, che crea qualche problema di orientamento nella parte centrale.
Punti critici: Un tratto lungo la carreggiata in via Ponte della Regina uscendo da Velletri e un tratto lungo la carreggiata di via della Vecchia Stazione di Cori

26 Agosto Cori – Bassiano

  • Lunghezza tappa 30 km
  • Dislivello salita 696 mt
  • Dislivello discesa 670 mt
  • Ore di cammino 5’30

Una variante lunga ed impegnativa che sale a Bassiano.

27 Agosto Bassiano – Priverno

  • Lunghezza tappa 24 km
  • Dislivello salita 195 mt
  • Dislivello discesa 448 mt
  • Ore di cammino 6

Una tranquilla tappa di transizione, in cui lasciamo il percorso pedemontano per scendere verso la pianura pontina e raggiungere l’abbazia di Fossanova, gioiello dell’architettura cistercense.

28 Agosto Priverno – Terracina

  • Lunghezza tappa 21 km
  • Dislivello salita 57 mt
  • Dislivello discesa 49 mt
  • Ore di cammino 6

Camminiamo verso Terracina lungo un tratto privo di particolari emozioni. Ci troviamo in un territorio dedito all’agricoltura intensiva, solo i Monti Ausoni variano il paesaggio geometricamente caratterizzato dalle differenti coltivazioni. Giunti alla meta possiamo godere del fascino storico della città, da dove nell’antichità i pellegrini potevano scegliere di imbarcarsi per Gerusalemme.

29 Agosto Terracina – Fondi

  • Lunghezza tappa 18 km
  • Dislivello salita 434 mt
  • Dislivello discesa 440 mt
  • Ore di cammino 6

Una tappa collinare che ci accompagna prima lungo un bel tratto di Appia Antica, con alcuni esempi di antico basolato, per proseguire verso la piana di Fondi, tra i monti Aurunci.

30 Agosto Fondi – Formia

  • Lunghezza tappa 32 km
  • Dislivello salita 466 mt
  • Dislivello discesa 465 mt
  • Ore di cammino 9

Una tappa ricca di suggestioni in cui la Via Appia è protagonista, prima positiva e poi negativa: nella prima parte proviamo l’emozione di attraversare uno straordinario tratto dell’Appia Antica, che ha mantenuto in gran parte il suo aspetto originario. Nella seconda parte siamo costretti a camminare lungo la carreggiata dell’Appia Nuova, il cui traffico intenso e veloce richiede la massima prudenza da parte dei pellegrini di oggi.

31 Agosto Formia – Sessa Aurunca

  • Lunghezza tappa 32 km
  • Dislivello salita 222 mt
  • Dislivello discesa 58 mt
  • Ore di cammino 9

Percorriamo gli ultimi chilometri in territorio laziale, per sconfinare nel tratto campano della Via Francigena nel Sud. L’itinerario è interessato in gran parte da strade asfaltate, che rendono il percorso meno affascinante rispetto alle tappe precedenti. In corrispondenza del torrente Garigliano possiamo visitare il bel complesso archeologico dell’antica Minturnae.

1 Settembre Sessa Aurunca – Nocelleto

  • Lunghezza tappa 19 km
  • Dislivello salita 138 mt
  • Dislivello discesa 284 mt
  • Ore di cammino 5

La bellezza naturalistica e paesaggistica di questo tratto compensa la momentanea assenza delle attrattive storico-archeologiche che caratterizzano la Via Francigena nel Sud, per lasciar spazio a scenari caratterizzati dalla feconda intesa fra terra e lavoro dell’uomo. Camminando in questo territorio non stupisce come l’area si sia guadagnata il nome di Campania Felix.

2 Settembre Nocelleto – Santa Maria Capua Vetere

  • Lunghezza tappa 32 km
  • Dislivello salita 68 mt
  • Dislivello discesa 71 mt
  • Ore di cammino 9

Una lunga tappa nella piana campana. Fino a Capua gli unici segni di urbanizzazione corrispondono alle periferie di due piccoli centri. Per la maggior parte del percorso camminiamo dunque immersi nella campagna, quasi esclusivamente su strade sterrate.

3 Settembre Santa Maria Capua Vetere – Maddaloni

  • Lunghezza tappa 14 km
  • Dislivello salita 54 mt
  • Dislivello discesa 20 mt
  • Ore di cammino 4

La Reggia di Caserta è la protagonista d’eccezione di una tappa in cui il viandante deve convivere con il traffico e il rumore dell’Appia Nuova, lungo la quale si svolge gran parte del cammino.

4 Settembre Maddaloni – Montesarchio

  • Lunghezza tappa 26 km
  • Dislivello salita 427 mt
  • Dislivello discesa 198 mt
  • Ore di cammino 7

Una bella tappa collinare e panoramica che ci porta nel territorio della provincia di Benevento. L’itinerario non presenta particolari dislivelli e ci offre ampi panorami e tratti di paesaggio verdissimi. Percorriamo una valle stretta tra i rilievi che dividono la piana dei Regi Laghi della Valle Caudina dove, secondo la tradizione, si sarebbe svolto il celebre episodio delle Forche Caudine.
Il percorso si articola prevalentemente su strade asfaltate, ma non interessate da traffico intenso.

5 Settembre Montesarchio – Benevento

  • Lunghezza tappa 18 km
  • Dislivello salita 355 mt
  • Dislivello discesa 512 mt
  • Ore di cammino 4’5

L’esigenza di allontanarci dal traffico dell’Appia Nuova ci costringe a lasciare il fondovalle per superare il Monte Mauro e raggiungere Benevento. Il cammino è piuttosto piacevole, nonostante si svolga in buona parte su strade asfaltate.

6 Settembre Benevento – Buonalbergo

  • Lunghezza tappa 24 km
  • Dislivello salita 672 mt
  • Dislivello discesa 298 mt
  • Ore di cammino 6

Lasciamo la direttrice dell’Appia Antica per proseguire lungo la Via Traiana, che ci condurrà verso Brindisi. Il cammino fonde bellezza naturalistica e suggestioni storiche. La strada antica si racconta attraverso numerose testimonianze, tra cui il Ponte Valentino e il Ponte dei Ladroni.

7 Settembre Buonalbergo – Celle di San Vito

  • Lunghezza tappa 29 km
  • Dislivello salita 954 mt
  • Dislivello discesa 762 mt
  • Ore di cammino 8

Bellissimo, impegnativo ed emozionante: questi gli aggettivi che meglio descrivono il tratto che ci porta a valicare l’Appennino, in una tappa resa impegnativa dai continui saliscendi tra le montagne che dividono la Campania dalla Puglia. Sul percorso alcuni manufatti di memoria Traiana rivelano la storicità del cammino.

8 Settembre Celle di San Vito – Troia

  • Lunghezza tappa 16 km
  • Dislivello salita 269 mt
  • Dislivello discesa 536 mt
  • Ore di cammino 4

Una lunga discesa solitaria su nastri di asfalto ci porta alla base dell’altura su cui si erge Troia, l’antica Acae. Camminiamo inseriti in un paesaggio aperto, illuminato dal giallo intenso dei campi di girasole, percorrendo declivi che man mano digradano verso il mare che appare all’orizzonte.

9 Settembre Troia – Lucera

  • Lunghezza tappa 21 km
  • Dislivello salita mt non rilevante
  • Dislivello discesa mt ≤ 400
  • Ore di cammino 5’30

Da Troia parte la direttrice (circa 110 km) che, passando per i centri abitati di Troia, Lucera, San Severo, San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo, raggiunge Monte Sant’Angelo, Patrimonio dell’Unesco, nonché importante meta di pellegrinaggio per il culto dell’Arcangelo Michele.

10 Settembre Lucera – San Severo

  • Lunghezza tappa 24 km
  • Dislivello salita mt non rilevante
  • Dislivello discesa mt non rilevante
  • Ore di cammino 6

Si parte dal Castello di Lucera, circondato dalle sue mura, attraversando la pineta che giace ai suoi piedi. Seguendo i tratturi circondati dai campi di grano si raggiunge facilmente San Severo, la popolosa cittadina della dauna, ricca di chiese e cantine antichissime, alcune delle quali ipogee.

11 Settembre San Severo – Santuario de Stignano

  • Lunghezza tappa 21 km
  • Dislivello salita mt 200
  • Dislivello discesa mt non rilevante
  • Ore di cammino 5’30

Attraversando bellissimi sentieri costeggiati da oliveti e vigneti ci dirigiamo verso i primi contrafforti del Gargano. Dopo aver incrociato alcune antiche masserie proseguiamo sulla strada Pedegarganica fino alla stazione ferroviaria di San Marco in Lamis da dove si incomincia a salire verso il Santuario di Stignano. Il paesaggio muta radicalmente, i coltivi lasciano posto a una vegetazione spontanea. A Stignano ci accolgono due chiostri di grande bellezza.

12 Settembre Santuario de Stignano – San Giovanni Rotondo

  • Lunghezza tappa 20 km
  • Dislivello salita mt 600
  • Dislivello discesa mt 150
  • Ore di cammino 5

Oggi arriveremo a San Giovanni Rotondo città conosciuta in tutto il mondo perché raccoglie le spoglie di San Padre Pio, meta “moderna” di molti pellegrini.

13 Settembre San Giovanni Rotondo – Monte Sant’Angelo

  • Lunghezza tappa 25 km
  • Dislivello salita mt 250
  • Dislivello discesa mt 150
  • Ore di cammino 6’30

Nella tradizione secolare dei pellegrinaggi cristiani, c’è una meta che ancora oggi conserva un’atmosfera di spiritualità autentica. E’ il santuario di San Michele Arcangelo, a Monte Sant’Angelo, in Puglia. Tra i più antichi d’Europa e primo dedicato al culto micaelico, questo santuario racconta il passaggio di pellegrini, imperatori e Santi giunti da tutta Europa a venerare l’Arcangelo nel luogo delle sue apparizioni. Un andare lento che ha attraversato la storia e oggi si ripropone con i pellegrini moderni

14 Settembre Monte Sant’Angelo
Colazione insieme. passaggio di testimone al nuovo gruppo e saluti!
LE ISCRIZIONI PER QUESTO TRATTO SONO CHIUSE

Ci riserviamola possibilità di apportare alcune lievi modifiche all’itinerario. La quota di iscrizione sarà versata al momento di prenotazione come caparra. Mentre la quota fissa dei pernottamenti andrà versata fino a 1 settimana prima della partenza. La caparra sarà restituita interamente qualora non avvenisse il raggiungimento del numero minimo di 8 persone.

L’iscrizione per questo tratto è prevista fino al 25 Giugno 2018 da effettuare inviando il modulo che puoi scaricare qui. Dopo aver inviato il modulo via mail riceverai la conferma di avvenuta prenotazione e le modalità del pagamento. Per info: ass.camminiamo@gmail.com o telefona al 3883258880 il martedì e giovedì dalle 20 alle 22

Le quote da inviare prevedono:
L’organizzazione, l’accompagnatore, i pernottamenti ed il numero di cene e colazioni previste nella tabella iniziale alla voce la quota comprende.
La quota non comprende quanto non specificato.