Tratto 6

Assisi - Roma

Cammino di San Francesco

DAL 11 AL 23 AGOSTO 2018

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Giorni / Notti
Il Cammino di San Francesco è un itinerario a piedi che collega tra loro alcuni luoghi che testimoniano della vita e della predicazione del Santo di Assisi; un cammino di pellegrinaggio, che intende riproporre l’esperienza francescana nelle terre che il Poverello ha calcato nelle sue itineranze.
Proprio nell’aderenza alla storia di Francesco la Via trova la sua plausibilità e il suo fascino: i paesaggi sui quali l’occhio del pellegrino si posa sono i medesimi che hanno rallegrato il cuore semplice di Francesco; le località di tappa conservano la memoria delle sue parole e delle sue gesta; la gente che si incontra lungo il cammino è imparentata con lui. Camminare lungo la Via di Francesco, allora, costituisce un autentico cammino dello spirito, che viene incontro al desiderio dell’uomo, anche dell’uomo d’oggi, di ricercare nelle profondità di se stesso il senso della propria esistenza.
Gruppi da 8/15 persone
Ore di cammino (al giorno): 6-7
COSTI PREVISTI:
  • € 300 comprende iscrizione e tessera CTG, guida e organizzazione da versare al momento dell’iscrizione.
  • € 380 per 12 pernottamenti, 5 cene, 9 colazioni, da inviare una settimana prima della partenza.
  • € 150 di cassa comune per cene e colazioni non comprese, da portare con sé.
  • in 2 luoghi saremo provvisti di cucina e si provvederà a fissare dei prezzi «da pellegrini» nei vari luoghi dove mangeremo insieme.
  • i pranzi sono a discrezione di ogni uno.
LE ISCRIZIONI PER QUESTO TRATTO SONO CHIUSE
LA GUIDA
Francisco Sancho

Francisco Sancho, spagnolo di origine e vicentino d’adozione, ha fatto del pellegrinaggio a piedi la sua espressione di vita cristiana. Francisco ha camminato, negli ultimi 23 anni, piu’ di 40000 Km attraverso vie di fede in Europa.

Difficoltà: media – alta
Punti forti: forte spiritualità francescana
Giorno
Tappa
11 Agosto Assisi – Foligno

  • Lunghezza tappa 21 km
  • Dislivello salita 301 mt
  • Dislivello discesa 429 mt
  • Ore di cammino 5

Da Assisi, patria di San Francesco, si parte alla volta di Roma, il cuore della cristianità e della cultura italiana. La meta di oggi è Foligno. Si parte dalla Basilica Inferiore di San Francesco per raggiungere la Basilica di Santa Chiara, e da qui si esce da Porta Nuova, lasciando la città di Assisi, si cammina tra la natura intatta dei boschi del Monte Subasio Alternando tratti su strada asfaltata e su sterrata si giunge alla Maestà di Mascicone. Si entra, in breve, a Spello attraverso la Porta Montanara. La cittadina merita una sosta. Il cammino prosegue verso Foligno dove giunti in Piazza San Giacomo, con la chiesa omonima dedicata al Santo protettore dei pellegrini, si raggiunge piazza della Repubblica, dove una targa ricorda il luogo dove Francesco vendette le stoffe del padre per ricostruire la Chiesa di San Damiano in Assisi.

12 Agosto Foligno – Campello Alto

  • Lunghezza tappa 25 km
  • Dislivello salita 410 mt
  • Dislivello discesa 430 mt
  • Ore di cammino 6

Si lascia la città di Foligno uscendo da Porta Romana e si percorre la strada in direzione del castello di Sant’Eraclio, lungo l’antichissima Via Flaminia. Si prosegue tra gli ulivi per riprendere la strada asfaltata che attraversa le piccole frazioni di Matigge e di Santa Maria in Valle. Dalla piccola Chiesa di Santa Maria in Valle si prende la comoda strada sterrata e poco dopo si lascia il sentiero tra gli ulivi per affrontare la salita che conduce a Trevi. Da Trevi è tutta discesa fino al Monastero della Madonna delle Lacrime. Si attraversa il piccolo centro abitato di Alvanischio. Raggiunta la fonte in località di Camponi, si prosegue prima su asfalto poi su strada sterrata per raggiungere un antico monastero. Da qui si prosegue in discesa in direzione del castello di Campello, le cui mura bianche si stagliano nel paesaggio.

13 Agosto Campello Alto – Monteluco

  • Lunghezza tappa 20 km
  • Dislivello salita 641 mt
  • Dislivello discesa 500 mt
  • Ore di cammino 5

Una piccola sosta per rifornirsi d’acqua a Lenano, e si riprende la strada punteggiata di tenere edicole dedicate alla Madonna.
Il cammino prosegue in discesa su asfalto fino a Poreta. Da Poreta si sale verso l’antico castello in cima alla collina. Costeggiando le antiche mura si raggiunge la loc. La Piaggia.
Si prosegue lungo uno stretto sentiero nel bosco per poi uscirne in loc. Osteria. Dopo il breve tratto in piano, si riprende in salita fino a Bazzano Superiore. Le salite sono terminate, ed inizia il sentiero in discesa tra i boschi.
Raggiunto il Castello di Eggi, si può dedicare una visita agli affreschi dello Spagna custoditi nella Chiesa di San Giovanni Battista. Il percorso su asfalto attraversa la campagna e consente di scoprire la Basilica di San Salvatore, di epoca longobarda e patrimonio Unesco.
Si cammina verso la magnifica piazza del Duomo a Spoleto. Da Spoleto si raggiunge la Rocca Albornoziana.
Si attraversa il Ponte delle Torri, l’imponente acquedotto che unisce la città al Bosco Sacro di Monteluco. Da qui si procede in salita tra una fitta vegetazione di lecci secolari. Già Bosco Sacro per i romani, a partire dal V sec. d.c Monteluco ospitò una colonia di eremiti giunti qui dalla Siria. San Francesco trascorse lunghi periodi qui, e Monteluco divenne uno dei luoghi più cari a Francesco che vi fondò un convento. Il luogo ha una sua anima, che lo rende unico al mondo, una sosta è d’obbligo.

14 Agosto Monteluco – Arrone

  • Lunghezza tappa 26 km
  • Dislivello salita 248 mt
  • Dislivello discesa 663 mt
  • Ore di cammino 6’5

Da Monteluco si prosegue sul sentiero fino alla Forca di Castel del Monte, punto più alto del cammino. Da qui in poi fra boschi e nascosti romitori, si scende verso la Valle del fiume Nera e si giunge a Ceselli. Da Ceselli si attraversa la SS 209 – Valnerina e grazie al ponticello si raggiunge la loc. Osteria di Ceselli. Da qui si parte per attraversare la Valle del Parco Fluviale del Nera.
Si cammina in pianura. Giunti in loc. Colleponte si può fare rifornimento d’acqua. Lasciato il paese, si cammina fino a quando, sulla costa del monte, dall’altro lato del fiume, si nota l’abbazia di San Pietro in Valle con il suo imponente campanile. Per chi ha tempo, il luogo vale assolutamente una deviazione partendo dalla loc. Macenano (seguire segnaletica bianco e rossa del CAI). Oltrepassato un cancelletto, che va sempre richiuso per rispettare gli usi locali, si raggiunge un vecchio casale dipinto di rosso, una nota di colore nel verde intenso della vallata. Si supera un’altra fonte d’acqua e in breve si giunge ad Arrone, antichissimo centro di fondazione romana.

15 Agosto Arrone – Piediluco

  • Lunghezza tappa 17 km
  • Dislivello salita 294 mt
  • Dislivello discesa 152 mt
  • Ore di cammino 4

Si parte da Arrone, lungo il fiume Nera, e si supera il convento di San Francesco.
Lungo la tappa ci accompagna il fiume Nera, le cui fresche acque alleggeriscono il cammino durante il caldo estivo.
In meno di 6 km, tutti in pianura, si raggiunge la spettacolare Cascata delle Marmore, dove verrà naturale fare una sosta per ammirare la bellezza del paesaggio.
Si riprende in salita, si lascia il fiume Nera e si scopre il fiume Velino, che ci terrà compagnia nel cammino. Senza eccessivo sforzo si raggiunge il lago di Piediluco e si scorge il paese, meta della tappa.
I passi si fanno lenti, ed il cammino diventa una passeggiata lungo il lago. In breve si entra nel paese.
Piediluco ed il suo magico lago sono l’ultima tappa prima di lasciare l’Umbria per la Valle Santa di Rieti e per Roma.

16 Agosto Piediluco – Poggio Bustone

  • Lunghezza tappa 21 km
  • Dislivello salita 978 mt
  • Dislivello discesa 662 mt
  • Ore di cammino 5

Si parte dal Santuario di San Francesco in Piediluco. Si cammina lungo le rive del
lago, attraversando il circolo canottieri di Piediluco. Raggiunta la strada trafficata SS79 si prosegue a destra. Poco dopo si arriva in località Vocabolo Valle Spoletina, antica dogana tra Stato Pontificio e Regno di Napoli.
Seguendo la segnaletica giallo/blu si raggiungere il paesino di Labro.
Il cammino prosegue attraversando diversi centri abitati del territorio laziale: Colle Rucciolo e Alvano.
Raggiunta la strada asfaltata, all’altezza di una croce in legno, si seguono le indicazioni per il Faggio di San Francesco.
Si ritorna sula strada asfaltata e si volta in direzione del centro abitato di Cepparo.
Proseguendo sulla strada sterrata si raggiunge il Santuario di San Francesco e il paese di Poggio Bustone, dove Francesco si rivolse alla gente del posto con il saluto: Buon giorno, Buona gente.

17 Agosto Poggio Bustone – Rieti

  • Lunghezza tappa 17 km
  • Dislivello salita 395 mt
  • Dislivello discesa 745 mt
  • Ore di cammino 4

Si parte da Poggio Bustone. Seguendo i segnali si raggiunge la frazione di San Liberato.
Il cammino si sviluppa su mulattiere e in parte su strada asfaltata. Dopo aver percorso via Giosuè Carducci si risale verso Cantalice, di fronte alla Chiesa di San Felice, da dove si gode di un bel paesaggio ad est, il massiccio del Terminillo e ad ovest, la Piana Reatina, con in primo piano i laghi Lungo e Ripa sottile.
Superato il Santuario di San Felice all’acqua, si scende su un sentiero ciottoloso. In meno di 3 km si raggiunge il convento noto come Santuario di Santa Maria della Foresta o, più semplicemente, La Foresta. Si riparte uscendo dal Santuario, e si percorre la strada asfaltata che in circa 4 km condurrà a Rieti davanti alla Cattedrale di Santa Maria Assunta.

18 Agosto Rieti – Poggio San Lorenzo

  • Lunghezza tappa 22 km
  • Dislivello salita 499 mt
  • Dislivello discesa 377 mt
  • Ore di cammino 5

Si parte dal centro storico di Rieti, e dopo pochi chilometri appare il cartello che segnala l’inizio degli ultimi 100 km per Roma.
I primi 8 km sono in piano e attraversano la Valle Santa di Rieti con i suoi campi. Dopo aver attraversato la passerella pedonale sul fiume Turano si inizia a percorrere il sentiero sul tracciato dell’antica Via Salaria che fiancheggia lunghi filari di tigli maestosi fino a Maglianello Basso. Lasciato il viale alberato, il sentiero prosegue lungo l’argine del torrente Ariana fino ad oltrepassare l’abitato di San Giovanni Reatino.
La Via Salaria è l’antica strada consolare romana che collegava Roma con il mare Adriatico.
Sul cammino si raggiunge il Ponte Sambuco del IV secolo A.C. Inizia la progressiva salita, ma sul percorso con una breve deviazione è possibile raggiungere il paese di Ornaro Basso, dove si trovano ristoranti e negozi per eventuale approvvigionamento.
Si continua a salire fino a raggiungere il caratteristico borgo di Poggio San Lorenzo, dove si conclude la tappa odierna.

19 Agosto Poggio San Lorenzo – Ponticelli

  • Lunghezza tappa 20 km
  • Dislivello salita 821 mt
  • Dislivello discesa 1.015 mt
  • Ore di cammino 5

Uscendo da Poggio San Lorenzo si incontrano le antiche mura romane. Il cammino attraversa un paesaggio di boschi e colline, per poi lasciare man mano il posto ai campi di olivo. Il cammino prosegue in discesa fino all’incrocio per Monteleone Sabino.
Oltre alla bellezza della natura, il paesaggio si arricchisce della presenza dei monumentali alberi di quercia.
Camminando si incontrano l’area archeologica di Trebula Mutuesca e la spettacolare Chiesa romanica di Santa Vittoria con le sue catacombe e un pozzo d’acqua dalle proprietà terapeutiche.
Si alternano salite e discese tra frutteti, vigneti e campi di olivo. Si scende a fondovalle lungo un sentiero e si raggiunge la Chiesa di San Martino e poi si raggiunge il paese arroccato di Poggio Moiano. Si attraversa il paese con il suo bel palazzo baronale e la Chiesa di san Giovanni Battista.
Si prosegue lungo l’altopiano fino alle pendici del Monte Calvo e in breve si raggiunge il centro abitato di Ponticelli di Scandriglia. Qui sorge il prezioso Santuario francescano di Santa Maria delle Grazie.

20 Agosto Ponticelli – Monterotondo

  • Lunghezza tappa 29 km
  • Dislivello salita 690 mt
  • Dislivello discesa 871 mt
  • Ore di cammino 7’5

Si parte in discesa dal centro di Ponticelli alternando tratti su strada asfaltata e
strada sterrata. Si cammina in un paesaggio di oliveti e querce per raggiungere il paese di Poggio Corese. Sulla sinistra del pellegrino si scorge la mole del Castello Orsini nella città di Nerola. Il cammino si incrocia in alcuni tratti con la Via salaria vecchia.
Raggiunta la cittadina di Acquaviva si può approfittare dei bar e negozi di alimentari.
Si scende a valle per poi risalire, con alcuni strappi ripidi, verso il centro abitato di Montelibretti, dove sorge il Palazzo Barberini.Di nuovo si incontra la via Vecchia Nomentana, antica strada consolare romana.
Camminando si scorge in distanza la Torre della Fiora del secolo XIII.
Siamo nella Riserva naturale di Macchia di Gattaceca. Il paesaggio cambia ancora per lasciare adesso spazio ai campi di frumento e foraggio fino a raggiungere il centro storico di Monterotondo, antico feudo della famiglia principesca dei Barberini.

21 Agosto Monterotondo – Monte Sacro

  • Lunghezza tappa 18 km
  • Dislivello salita 711 mt
  • Dislivello discesa 422 mt
  • Ore di cammino 4’5

Si riparte dal Duomo di Monterotondo per attraversare un suggestivo e intatto paesaggio della campagna romana. La tappa di oggi prevede diversi saliscendi, mai impegnativi. Si cammina verso Valle Ricca e in breve si accede alla splendida Riserva naturale della Marcigliana. Intorno a noi un paesaggio caratterizzato da antichi casali e da torri medievali. In quest’area sorgeva l’antica città latina di Crustumerium lungo un antico percorso viario di collegamento tra l’Etruria e la Campania.
Lungo il cammino all’improvviso, nelle giornate terse, appare all’improvviso in distanza la cupola di San Pietro. Si lascia la Riserva naturale e si entra nell’area urbana di Roma.
Per chi viene dai lunghi giorni di cammino nella natura, bisogna ambientarsi al nuovo paesaggio urbano, tuttavia le delizie della civiltà ci offrono l’occasione per ristorarsi e godere di una meritata pausa. La tappa si conclude davanti alla Chiesa degli Angeli Custodi in Piazza Sempione nel quartiere di Monte Sacro.

22 Agosto Monte Sacro – Roma

  • Lunghezza tappa 15 km
  • Dislivello salita 158 mt
  • Dislivello discesa 168 mt
  • Ore di cammino 4

Il cammino, sebbene si entri nel cuore di Roma, evita le strade trafficate e rumorose e si avvantaggia della pista ciclabile lungo il Tevere attraversando meravigliosi parchi.
Si parte da Piazza Sempione e si attraversa il Ponte Tazio sul fiume Aniene. Si cammina prima sul marciapiede e poi su una piacevole pista ciclopedonale lungo il fiume Tevere fino al Vaticano. Prestando attenzione ai segnali si raggiunge l’ingresso di Villa Ada, secondo parco di Roma per grandezza e uno dei più amati dagli abitanti della città. Nato come residenza reale della famiglia Savoia, il parco conserva un importante patrimonio architettonico e naturalistico.
Il cammino prosegue costeggiando la Moschea di Roma.
Si continua passando accanto all’ingresso di villa Glori, storico parco di Roma, e poi si passa accanto all’Auditorium e Parco della Musica di Roma. In breve si raggiunge Ponte Milvio, uno dei più importanti e antichi ponti della città di Roma. Attraversato il ponte si riprende la pista ciclopedonale lungo il Tevere. Il percorso offre viste uniche su Castel Sant’Angelo e la cupola di San Pietro, chiamato affettuosamente il “cupolone”.
Lasciato il percorso ciclopedonale si attraversa il Ponte Sant’Angelo, dove le splendide statue raffiguranti gli angeli accolgono lo stanco pellegrino. Da qui percorrendo il viale della Conciliazione il passo accelera e difronte a noi arriva una delle grandi meraviglie del mondo: la Basilica di San Pietro e la Città del Vaticano.
Il tempo è arrivato per godere la gioia dell’arrivo. Bisogna solo ricevere l’ultimo timbro e poi il Testimonium Sancti Petri. Congratulazioni!

23 Agosto Roma
Colazione insieme. passaggio di testimone al nuovo gruppo e saluti!
LE ISCRIZIONI PER QUESTO TRATTO SONO CHIUSE

Ci riserviamola possibilità di apportare alcune lievi modifiche all’itinerario. La quota di iscrizione sarà versata al momento di prenotazione come caparra. Mentre la quota fissa dei pernottamenti andrà versata fino a 1 settimana prima della partenza. La caparra sarà restituita interamente qualora non avvenisse il raggiungimento del numero minimo di 8 persone.

L’iscrizione per questo tratto è prevista fino al 25 Giugno 2018 da effettuare inviando il modulo che puoi scaricare qui. Dopo aver inviato il modulo via mail riceverai la conferma di avvenuta prenotazione e le modalità del pagamento. Per info: ass.camminiamo@gmail.com o telefona al 3883258880 il martedì e giovedì dalle 20 alle 22

Le quote da inviare prevedono:
L’organizzazione, l’accompagnatore, i pernottamenti ed il numero di cene e colazioni previste nella tabella iniziale alla voce la quota comprende.
La quota non comprende quanto non specificato.