Tratto 3

Padova - Bologna

Cammino di Sant ’Antonio

DAL 20 AL 27 LUGLIO 2018

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Tappe
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Giorni / Notti
Nel Cammino di Sant’Antonio l’itinerario si svolge per lo più su strade sterrate di campagna e argini toccando l’asfalto solo per qualche inevitabile attraversamento. Questo fa che sia estremamente sicuro per i pellegrini, oltre che essere davvero interessante per i suoi aspetti naturalistici e paesaggistici. Il percorso tocca quasi miracolosamente zone e aree ancora scarsamente urbanizzate.
Gruppi da 8/15 persone
Ore di cammino (al giorno): 6-7
COSTI PREVISTI:
  • € 175.00 comprende iscrizione e tessera CTG, guida e organizzazione da versare al momento dell’iscrizione.
  • € 200.00 che comprendono: 7 pernottamenti e 7 colazioni + 3 cene. Quota da versare una settimana prima della partenza.
  • € 100 di cassa comune per cene e colazioni non comprese, da portare con sé.
  • In 2 luoghi saremo provvisti di cucina e si provvederà a fissare dei prezzi «da pellegrinini» nei vari luoghi dove mangeremo insieme.
  • i pranzi sono a discrezione di ogni uno.
LE ISCRIZIONI PER QUESTO TRATTO SONO CHIUSE
LA GUIDA
Francisco Sancho

Francisco Sancho, spagnolo di origine e vicentino d’adozione, ha fatto del pellegrinaggio a piedi la sua espressione di vita cristiana. Francisco ha camminato, negli ultimi 23 anni, piu’ di 40000 Km attraverso vie di fede in Europa.

Difficoltà: bassa
Punti forti: semplicità e natura della pianura
Giorno
Tappa
20 Luglio Padova – Monselice

  • Lunghezza tappa 20 km
  • Dislivello salita mt
  • Dislivello discesa mt
  • Ore di cammino 5

Il cammino passa di fronte all’Orto Botanico. Superato Prato della Valle, si incontra poco dopo la chiesa di Santa Croce. Accanto ad essa, il Santuario di San Leopoldo Mandic. Si raggiunge il Canale Battaglia e da lì prosegue il corso d’acqua fino ad arrivare alla splendida Monselice, dove i nobili veneziani ebbero l’idea di emulare Roma facendo costruire il Santuario delle Sette Chiese, il cui pellegrinaggio concedesse le stesse indulgenze accordate ai “romei” che si recavano in visita alle sette basiliche maggiori della città eterna.

21 Luglio Monselice – Boara Pisani

  • Lunghezza tappa 228 km
  • Dislivello salita mt
  • Dislivello discesa mt
  • Ore di cammino 7

Il Cammino inizia passando di fronte al Duomo nuovo di Monselice. Poco dopo, si incontra la celebre chiesa di San Giacomo. Da lì imbocca l’argine sinistro del Canale Bisatto per inoltrarsi nella zona più a sud di Padova. Circondata da uno splendido parco si può visitare l’imponente Villa Miari de’ Cumani, a Sant’Elena d’Este. Quindi si attraversano i Comuni di Solesino, Stanghella fino arrivare a Boara Pisani.

22 Luglio Boara Pisani – Guarda Veneta

  • Lunghezza tappa 22 km
  • Dislivello salita mt
  • Dislivello discesa mt
  • Ore di cammino 5

Il Cammino, superando il ponte sull’Adige, entra a Rovigo, il capoluogo del Polesine. Il percorso attraversa il suo centro storico: l’antico Duomo, la chiesa di San Francesco, la cosiddetta “Rotonda”, chiesa mariana della Beata Vergine del Soccorso, il Museo dei Grandi Fiumi, … Superato il ponte sul Canalbianco, il cammino conduce a Pontecchio Polesine e a Guarda Veneta dove ci attende un meraviglioso rifugio sull’argine del fiume Po.

23 Luglio Guarda Veneta – Ferrara

  • Lunghezza tappa 26 km
  • Dislivello salita mt
  • Dislivello discesa mt
  • Ore di cammino 7

Il Cammino prosegue seguendo il corso del Po che costituisce il confine fisico tra Veneto ed Emilia Romagna. Si segue il corso del fiume fino ad entrare nella città di Ferrara, che l’UNESCO ha riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. E’ considerata la capitale del Rinascimento (Castello Estense, la Cattedrale, il Palazzo dei Diamanti, Palazzo Schifanoia … )

24 Luglio Ferrara – Pegola di Malalbergo

  • Lunghezza tappa 22 km
  • Dislivello salita mt
  • Dislivello discesa mt
  • Ore di cammino 5

Il Cammino esce da Ferrara attraversando il suo meraviglioso e pulsante centro storico. Si può ammirare il Castello Estense, La Cattedrale dedicata ai santi Giorgio e Maurelio, patroni della città ed ancora il Palazzo Comunale, le piazze centrali, il Museo San Romano, … Quindi, si attraversa il Po di Primaro, antico corso del fiume in epoca medievale e si procede verso la periferia. Su strade secondarie si raggiunge Gallo, Malalbergo e Pegola di Malabergo.

25 Luglio Pegola di Malalbergo – Castel Maggiore

  • Lunghezza tappa 23 km
  • Dislivello salita mt
  • Dislivello discesa mt
  • Ore di cammino 6

Il cammino si inoltra in un’area molto interessante: l’ex risaia di Bentivoglio. Essa costituisce uno dei pochi esempi di parco naturale di recupero e valorizzazione delle zone umide che in un passato non lontano caratterizzavano molti territori della pianura. Si estende su 1.500 ettari. Bentivoglio, posta in posizione strategica lungo il Canale Navile che collegava
Bologna al Po, è famosa anche per l’imponente complesso del Castello (1475-’80) che ingloba i resti di una rocca trecentesca. Qui i bolognesi avevano costruito una torre alta 40 metri, dalla quale si scambiavano segnali con la città e gli altri centri della pianura. Passando per il paese di Argelato, che presenta un quartiere dedicato a Sant’Antonio, si giunge all’antica chiesa di San Bartolomeo di Castel Maggiore.

26 Luglio Castel Maggiore – Bologna

  • Lunghezza tappa 21 km
  • Dislivello salita mt
  • Dislivello discesa mt
  • Ore di cammino 5

Finalmente si arriva a Bologna: Bologna la Turrita, per le sue tantissime torri; Bologna la Dotta, per la sua Università, la più antica del mondo; Bologna la Grassa, per la sua ricca cucina e l’accoglienza della sua gente; Bologna la Rossa, per la tonalità dei mattoni con cui sono costruiti i suoi palazzi… Vi sono poi alcuni simboli che la identificano: la fontana del Nettuno, le Torri pendenti, Piazza Maggiore, la Basilica di San Petronio e quella di Santo Stefano … Qui ad Antonio sul finire del 1223, dopo la rivelazione a Forlì del suo sagace
eloquio e l’invito dei superiori dell’Ordine a predicare nelle città e nei villaggi della Romagna, venne chiesto anche di insegnare teologia. Fu così che fondò il primo studentato teologico francescano.

27 Luglio Bologna
Colazione insieme passaggio di testimone al nuovo gruppo e saluti!
LE ISCRIZIONI PER QUESTO TRATTO SONO CHIUSE

Ci riserviamola possibilità di apportare alcune lievi modifiche all’itinerario. La quota di iscrizione sarà versata al momento di prenotazione come caparra. Mentre la quota fissa dei pernottamenti andrà versata fino a 1 settimana prima della partenza. La caparra sarà restituita interamente qualora non avvenisse il raggiungimento del numero minimo di 8 persone.

L’iscrizione per questo tratto è prevista fino al 25 Maggio 2018 da effettuare inviando il modulo che puoi scaricare qui. Dopo aver inviato il modulo via mail riceverai la conferma di avvenuta prenotazione e le modalità del pagamento. Per info: ass.camminiamo@gmail.com o telefona al 3883258880 il martedì e giovedì dalle 20 alle 22

Le quote da inviare prevedono:
L’organizzazione, l’accompagnatore, i pernottamenti ed il numero di cene e colazioni previste nella tabella iniziale alla voce la quota comprende.
La quota non comprende quanto non specificato.